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日志


9月3日

Politometro

 
10月25日

l'approccio all'alcool

Poiché sono una ragazza a cui piace bere, ma non ubriacarsi, consiglio a tutti di cominciare questo approccio, che ai massimi livelli può diventare anche una cultura, uno stile di vita o addirittura un lavoro, con un piccolo cocktail da me creato:
 
G & G ovvero Gin e Ginger:
in un bicchiere normale, per non sbagliare la dose se ne mettono circa 1 oz e 1/4 = 3,75 cl e si versa tanto ginger da riempire quasi il bicchiere (con ghiaccio viene anche meglio); è dolciastro, strano, ma per cominciare penso sia il modo migliore, passare subito a vini di ottima produzione in località specifiche, sarebbe troppo drastico (lo ammetto non reggo facilmente un bicchiere di vino Linguaccia)
 
Da questa piccola creazione si può arrivare con la necessaria passione a specializzarsi negli alcolici più graditi e spaziare dal diventare sommelier, a barman di alta classe, a bartender (= barista da discoteca), etc a seconda anche del ritmo e dell'ambiente che si tiene a frequentare... A bocca aperta
 
 
Ps: se volete fare bella figura, ma non siete ferrati su cosa proporre come degustazione nella tarda serata ai vostri amici più cari, se sono amanti, ma anche se sono lontanamente passati dal Portogallo offritegli del Porto Sandeman: rimarrano piacevolmente soddisfatti!!! Sorriso
9月30日

La ricetta del pan di spagna

Buongiorno, ho appena fato colazione con una fetta di buon e semplice pan di spagna, farcito con la marmellata di mandarini tardivi, perciò è mio dovere esporvi qual è la ricetta e quali sono gli ingredienti da usare per rendere più dolce la vita...:
 
Ingredienti x 6 fette:
150 g di zucchero
3 uova
75 g di fecola di patate
75 g di farina
una bustina di vanillina
una teglia tonda da 24 cm
olio/burro e farina per ungere e infarinare il contenitore
 
Preparazione:
sbattere le uova poi aggiungere lo zucchero amalgamandolo bene (molto bene!!)
prendete un setaccio e mettetevi la fecola, la farina e la vaniglia e unitele in maniera uniforme alle uova "zuccherate"
aggiungete, appena prima di versare l'impasto nella teglia, un pizzico di sale
versate l'impasto nella teglia imburrata e infarinata
fate cuocere per circa 30 min a 170 °C
(tirate fuori il dolce solo quando il colore della crosta comincia ad essere marroncino chiaro, non prima!!)
dopo averlo sfornato, fate raffreddare e se volete potete tagliare le fette a metà farcendole con ciò che più vi attira:
cioccolata, marmellate, miele, creme, etc
 
Suggerimento:
se vi piacciono le vere marmellate: o le trovate da qualcuno di fiducia che le fa in casa, o al supermercato scegliete quelle senza zucchero aggiunto, oppure se i vostri budget non hanno confini o non vi danno preoccupazioni cercate le marmellate di Moreno Cedroni (Marche).
9月10日

STASERA ORE 21 PARTO PER PARIGI!!!!!!

Sto partendo per Parigiiiiiiiiiiii
 
quando torno metterò qui le foto che scatterò,            ciao bischeri.....
 
Ps: questo è solo lo sclero del momento dopo aver passato economia politica con 25!!!!!! A bocca aperta A bocca aperta 
 
 
Ps2: tranquilli torno fra 3 giorni...
7月29日

la ricetta del tronchetto bigusto

Ingredienti:
3 uova
150 g di farina
125 g di zucchero
25 g di cacao o una busta di ciobar
125 g di burro o 125 ml di latte
1 cucchiaino di lievito per dolci
cioccolata fondente
burro o olio per ungere
latte per sciogliere la cioccolata
vaschetta di alluminio stretta e lunga
 
Preparazione:
Mescolate il burro (o il latte) e lo zucchero e sbattete, suggerisco con sbattitore elettrico, fino ad ottenere qualcosa di abbastanza omogeneo; successivamente dividete i tuorli dagli albumi, i primi li unite al primo impasto, gli altri li sbatterete più tardi a neve.
Aggiunti e mescolati i tuorli, aggiungete la farina e da ultimo il lievito, quando il composto è omogeneo, incorporate gli albumi montati a neve.
Preparate intanto il forno a 180 gradi, poi dopo aver unto una vaschetta di alluminio e averla infarinata, metà del composto lo mettete in una altra ciotola vi aggiungete il cacao un po' di latte e sbattete il tutto; appena avete finito divertitevi a rovesciare i due composti nella vaschetta in maniera alternata.
Adesso il vostro dolce è pronto per essere infornato, fatelo cuocere per circa un'ora, lo fate raffreddare e se vi ispira, sciogliete un po' di cioccolata da rovesciare sopra, fate raffreddare e vi assicuro che il risultato è... delizioso!!A bocca aperta
 
ALLA PROSSIMA RICETTA
4月20日

il viaggio che vorrei vivere

In verità il viaggio che da circa 2 anni mi è venuto in mente è il seguente:
 
Tour della Russia:
 
NB: il seguente viaggio necessita di possesso del visto d'entrata che si può richiedere anche via internet.
 
adesso vi sparo l'dea: San Pietroburgo - Mosca - Novosibirsk - Vladivostok
 
rigorosamente necessario effettuare la tratta Mosca - Novosibirsk e Novosibirsk - Vladivostok tramite la transiberiana.
 
l'idea è stata esposta la cosa più importante però per un viaggio simile è lo spirito con cui dovrebbe essere affrontato: dovremmo cercare di viverlo come una esperienza interiore, di cambiamento e crescita perchè su quel treno c'è gente che non vedremo mai più e che fa una vita completamente diversa, vive un'altra realtà assolutamente diversa dalle metropoli occidentali, c'è un approccio diverso alle cose, un diverso concetto di patria.
 
appena posso magari mi esprimo meglio   a presto
2月22日

viaggetto ipotetico:est europeo

Forse soNo pazza o sono solo molto curIosa ma io sarei interessata a scoprire l'est europeo che per quanto possa essere degradato io credo che Necessiti di essere conosciuto;
 
vi ispirerebbe un interrAil?che Ne dIte?
 
vi do uN piccolo prospetto del giretto che farei volentieri se le finANze permettessero:
 
- volo solo andata fINo A praga
 
- dopo circa 5 giorni treNo notte fINo A budapest
 
- dopo circa uNa settImaNA treno Notte fINo A Cluj-Napoca in piena transilvania
 
- dopo circa uNa settImaNA di vapiri suggerisco di raggiungere Bucarest sempre con treno notte
 
- dopo un periodo variabile tra le 24h e la settimana giungere a sofia
 
- dopo suggerisco di vedere Belgrado e Zagabria per poi ritornare a casa magari prendendo un catamarano da Zara (Zadar)
 
Vi avverto che se nn organizzate bene i giorni ci mettete più di un mese e mezzo OCCHIO!!!!   NINA
12月4日

la ricetta del mio ragù

Ingredienti:
1 cipolla
3-4 code di sedano
1 carota di medie dimensioni o 2 piccole
circa 1 Kg di carne macinata
2 pelati
 
Preparazione:
tritare cipolla carote e sedano e metterle in una pentola con doppio o triplo fondo
far appassire (io lo faccio senza olio) le verdure tenendo parzialmente chiusa la pentola con un coperchio
quando il colore delle verdure è meno vivido, più tenue aggiungere la carne
farla rosolare fino a creare un impasto di colore piuttosto omogeneo far evaporare in gran parte il liquido della carne
passare i due pelati nella pentola, aggiungere acqua in abbondanza e far bollire fino a quasi completa evaporazione
Suggerisco di abbassare il fuoco via via che il ragù si fa più denso; attenzione agli schizzi quando lo girate.
 
Buon Ragù

la ricetta del mio tiramisù

Il mio dolce preferito è il tiramisù e siccome piace a molta gente vi suggerisco un metodo per farvelo a casa.
Ingredienti:
100 gr zucchero
3 uova
250 gr mascarpone
savoiardi (suggerisco Vicenzi)
cacao
caffe e caffè d'orzo
liquore (marsala o a piacere
io uso il caffè sport)
 
Preparazione:
si separano i tuorli (rossi) dagli albumi (bianchi)
sbattiamo (suggerisco con uno sbattitore elettrico) i tuorli con lo zucchero aggiungendolo via via
dopo passiamo ad incorporare il mascarpone alla perfezione
prepariamo i savoiardi in teglie o altro contenitore adatto
versiamo il caffè mescolato al caffè d'orzo (altrimenti è troppo forte e poi sveglia) e al liquore
consiglio una spruzzatina leggera di cacao sui savoiardi imbevuti di caffè
montiamo a neve gli albumi e li aggiungiamo alla crema precedentemente preparata
versiamo la crema di mascarpone sui savoiardi
e per chi vuole un'altra spruzzatina leggera di cacao sopra (leggera sennò stucca)
 
Ciao Ciao e Buon Tiramisù
 
 
 
12月3日

poesiola

14/06/06

all’orizzonte, lo spicchio di luna pallido

stendeva lunghe ombre di cipressi, sparsi nella piana irregolare, brulla

odore di fresco, fruscio di vento tra le spighe

non mature, il soffice suolo d’erba era quasi invisibile;

 

battiti di cuore, ancora solo… che lì vorrebbe essere

per mano condotto, con l’incertezza di quello che potrebbe accadere,

ma con la sicurezza che qualcosa avverrà.

11月5日

III° viaggio (il viaggio organizzato a metà con i partecipanti: ho fatto una cazzata!!): 1 settimana a Budapest, Ungheria.

Avevo 19 anni, era il capodanno 2006, siamo partiti il 27 dicembre e siamo tornati il 3 gennaio: dovevamo pernottare in un appartamento privato. Si parte da Firenze io, un’amica ed un ragazzo (un altro ragazzo è venuto in pullman ed è partito il pomeriggio) col treno diretto (cioè quello che fa ogni singola fermata, 4 ore!) per Roma alle 9.09 arriviamo verso l’una a termini e decidiamo di prendere subito la navetta per l’aeroporto per aspettare e mangiare tranquilli li. Dopo aver fatto l’imbarco ci comunicano che l’aereo è partito in ritardo da Budapest causa nevicata; partiamo con più di mezz’ora di ritardo. Arriviamo lì e il nostro amico che era sul pullman ci aveva detto di aver confermato tutto e ci avrebbe portati all’appartamento un tizio italiano, purtroppo questo signore lo abbiamo aspettato 2 ore senza ricevere alcuna notizia, esattamente dalle 20.30 alle 22.30, poi volendo trovare un posto dove dormire abbiamo chiamato un ostello per quella sera e ci facciamo trasportare da una navetta speciale fino a quella che poi abbiamo scoperto essere solo l’accettazione/registrazione: abbiamo pagato 14 euro per dormire in una camera privata col bagno in comune. La stanza era un po’ terrificante, ma io ero proprio di fuori come un balcone e felice come una pasqua di essere a giro all’estero (dopo un anno e mezzo di astinenza da viaggi è comprensibile!!) che mi sono messa a saltellare per la stanza: mollati i bagagli siamo andati a mangiare qualcosa, lì vicino ed abbiamo gustato un ottimo gulasch, che è una zuppa con bocconi di carne e verdure molto saporita (sarebbe un antipasto quindi costa tra i 2 e i 3 euro). Rifocillatici con qualcosa di caldo siamo ritornati alla “bettola” (soprannome della stanza) e ci siamo accorti di che letti avevamo realmente: non c’erano materassi, no avevamo uno strato di gomma piuma gialla alto sui 5 cm coperto con un telino di cotone misto e un piumino di quelli alti neanche un centimetro infilato in un lenzuolo a sacco: fortunatamente mi ero portata la copertina di pile dell’ikea di scorta così io e la mia amica abbiamo dormito con quella, il ragazzo che era con noi invece ha ostinatamente dormito in mutande rischiando di prendere una broncopolmonite da paura causa l’assenza di fonti di calore (la stufa che c’era non funzionava!!).

Il giorno successivo abbiamo recuperato il quarto elemento del gruppo, ovviamente abbiamo passato tutta la giornata a trovare la sistemazione per il resto della settimana, trovando disponibilità per due notti in due camere doppie in un albergo appena dietro l’entrata della “bettola” e nel tardo pomeriggio abbiamo trovato un appartament-hotel non troppo distante dal centro più vissuto, per il resto dei giorni.

Io e la mia amica abbiamo girato la città, un giorno lo abbiamo trascorso a Buda che è la parte più antica, un'altra giornata l'abbiamo dedicata alla galleria d'arte, al museo di arte moderna e ad una fugace visita al castello (purtroppo avevo tirato su mezzo metro d'acqua con i pantaloni).

Consiglio la visita della chiesa di Santo Stefano (S. Istvan) e del parlamento (almeno da fuori, che è uno spettacolo).

II° viaggio (il primo viaggio organizzato da me!!): 1 settimana a Barcellona, Spagna.

 

Avevo 18 anni, era l’estate tra la quarta e la quinta liceo, siamo partiti il 25 agosto e siamo tornati il primo settembre: abbiamo pernottato in un appartamento privato all’ultimo piano di un palazzo di sei. Tra me e i miei compagni di viaggio eravamo in 5: un ragazzo e quattro ragazze. I viaggio è andato tranquillo: abbiamo visto la Sagrada Famiglia, il parco Güell, la Pedrera da fuori, la casa museo di Gaudì (che purtroppo è molto pacchiana, e sconsiglio a tutti), una ragazza ha visto Casa Battlò, io ho visto da sola la Fundacìo Mìro sul Montjüic e un piccolo monastero di origine visigota molto meritevole, ma che purtroppo nn viene considerato. La cosa più evidente a Barcellona è la quantità di locali gay che c’è, ve ne sono veramente tanti.

“”Suggerimento””: se andate in Spagna e non volete spendere tanti soldi per chiamare a casa usate le schede telefoniche: con 12 euro telefonate tutti circa tutta la settimana!!!

11月4日

il mio primo viaggio I° viaggio (organizzato da un mio compagno del liceo): 4 gg ad Amburgo, Germania.

 

Avevo 17 anni, ero in 4° liceo scientifico quando questo mio compagno mi chiama un pomeriggio a casa e mi dice:

<<Ciao Nina, come va? Senti posso farti una proposta? Verresti da sola con me ad Amburgo durante le vacanze di Natale? Il volo costa 50 euro a/r!!>>.

Voi cosa avreste pensato a sentire qualcuno al telefono che ti fa una proposta simile? Be’ io ho detto:

<<Il viaggio va più che bene, ma da sola non mi ci manda mia madre. Se viene qualcun altro più che volentieri>>.

Fatto sta che alla fine eravamo in 6 a partire il 26 dicembre 2003 da Pisa.

Lì abbiamo pernottato in un modesto, ma abbastanza pulito Hotel da 1 stella che per l'appunto si chiamava “Stern” situato nella zona a luci rosse, che sinceramente mi aspettavo peggio, più degradato.

Il 27 dicembre abbiamo passato quasi tutto il giorno alla Kunsthalle (galleria d’arte) che è una cosa veramente immensa: non solo sono belle tutte le cose che sono esposte (eccetto la sezione sui fumetti e sul disegno a schizzo), ma anche come struttura architettonica è molto particolare. La sera abbiamo mangiato in un localino un po’ malsano, dove giuro d’aver mangiato il pesce fritto più buono che mi è capitato: credo fosse del merluzzo impanato nella farina con le patate fritte “Fisch und Chips” pagato 4 euro.

Il giorno seguente lo abbiamo passato a Lubecca (la città natale di Thomas Mann), che abbiamo raggiunto via treno (piuttosto comodo), il centro storico è molto piccolo però ha il suo fascino medioevale.

Il 29 mattina io ed una ragazza del gruppo abbiamo fatto dello shopping iper-rapido abbiamo raggiunto gli altri e abbiamo ripreso il volo per Pisa.